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Sempre più spesso le persone sentono il bisogno di rinnovare lo smalto perduto del loro sorriso e molte volte ricorrono a pratiche fai-da-te, che in linea di massima andrebbero evitate, per due motivi principali:

1. per prima cosa dentifrici, colluttori, mascherine e altri rimedi sono solitamente soluzioni temporanee, che non apportano un vero e proprio sbiancamento dei denti, ma si limitano a rimuovere la patina superficiale;

2. in alcuni casi, soprattutto quando siamo in presenza di prodotti aggressivi, con ph acido, è bene evitare di usarli senza prima aver consultato il proprio dentista, perché potrebbero rovinare lo smalto e aumentare la sensibilità dentinale.

Quindi quando acquistate prodotti “sbiancanti” state attenti al ph, che deve essere il più possibile neutro.

Rivolgetevi ad un professionista

Un intervento di sbiancamento è un processo complesso, che richiede la conoscenza di un dentista. Se sentite l’esigenza di sbiancare il vostro sorriso rivolgetevi ad uno studio odontoiatrico affidabile, per avere risultati sicuri e duraturi nel tempo.

Per lo sbiancamento dei denti esistono diverse tipologie di intervento: a livello chimico, a livello meccanico o semplicemente ottico.

Il primo tipo di intervento prevede l’utilizzo di prodotti specifici, che attraverso una penetrazione e scambio di molecole di perossido di idrogeno ossigenano il dente rigenerando la colorazione bianca. Il secondo tipo viene effettuato con materiali abrasivi che sapientemente usati da un professionista rimuovono le macchie senza intaccare lo smalto. Esistono infine dei metodi ottici, ma si tratta di sostanze che creano una semplice illusione ottica, facendo sembrare i denti più brillanti, ma non intervengono in maniera sostanziale.

L’effetto di uno sbiancamento professionale è duraturo, ma non può essere permanente. Per questo motivo è consigliabile ripetere l’operazione ogni 2/3 anni, a seconda delle abitudini alimentari, per mantenere intatta la brillantezza raggiunta dopo il primo intervento.

Quali sono le cause dell’ingiallimento dei denti

I denti si macchiano e ingialliscono per due motivi: da una parte lo smalto si consuma nel tempo e dall’altro molti dei cibi che assumiamo contribuiscono a “colorarli, in particolare caffè, vino rosso, bevande gassate, succhi di frutta scuri, frutti di bosco, aceto balsamico, pomodoro. Un consumo consapevole di questi cibi e una costante pulizia e igiene possono senz’altro aiutarvi a mantenere più a lungo la brillantezza del vostro sorriso.

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