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Come abbiamo scritto in questo articolo, l’estrazione dei denti del giudizio è un’operazione comune, ma è comunque un intervento operatorio ed è quindi necessario rivolgersi ad uno studio professionale qualificato per evitare complicanze.

Esistono molti dubbi (e paure) che riguardano questo intervento, di seguito cerchiamo di rispondere alle domande principali.

È sempre necessario estrarre i denti del giudizio?

No, non è sempre necessario estrarre i denti del giudizio. Nel caso in cui l’arcata dentale sia pronta ad accoglierli, spuntino dritti e non diano problemi masticatori o di igiene orale, non c’è bisogno di toglierli. Ma la maggior parte delle persone non rientra in questa categoria. I casi in cui sicuramente bisogna togliere i denti del giudizio sono due: quando sono parzialmente inclusi e quando sono inclinati. Quando sono inclusi tra la gengiva che li ricopre e il dente stesso, si creano delle sacche in cu prolifera la placca batterica; quando sono inclinati possono compromettere la stabilità e la salute del molare adiacente.

In particolare, quali danni possono provocare i denti del giudizio?

I problemi derivanti dai denti del giudizio sono di diverso tipo. Innanzitutto tendono a cariarsi, anche quando fuoriescono in maniera corretta, perché a causa della loro posizione è difficile pulirli bene. Se crescono inclinati creano lesioni ai denti vicini e possono provocare affollamento nell’arcata dentale, a causa della pressione che esercitano sugli altri denti. Possono anche dare problemi alla masticazione e nell’equilibrio generale della bocca, perché creano uno scompenso. Quando escono solo parzialmente possono creare tasche parodontali e lasciare che i batteri si infiltrino causando infezioni. Quelli che si trovano nell’arcata inferiore possono rimanere sommersi del tutto e sviluppare le radici in prossimità del nervo mandibolare, originando nevralgie.

Allora come si può procedere?

Per evitare che le radici dei denti del giudizio si sviluppino in prossimità del nervo mandibolare, ma anche per evitare che il risultato di un trattamento ortodontico, magari anche di lunga durata, venga vanificato, è consigliabile fare una ortopantomografia, ovvero una lastra panoramica, intorno ai 14 anni. Questa serve a monitorare la crescita dei denti del giudizio e valutare se è necessario estrarli preventivamente o se invece si può aspettare. Va considerato il fatto che i denti del giudizio sono comunque da estrarre in gran parte delle persone.

Estrarre i denti del giudizio fa male?

No, perché l’intervento viene fatto in anestesia locale, quindi durante l’estrazione non si sente dolore. Il post operatorio, invece, può variare da persona a persona e dipende molto dal tipo di estrazione, più o meno complessa. È assolutamente necessario seguire le indicazioni del dentista, ma è comunque possibile che dopo l’intervento si formi un po’ di gonfiore nella zona operata e si avverta dolore. Ma in generale, in presenza di una operazione semplice, bastano uno o due giorni al massimo per tornare alla propria vita normale.

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